
Capelli raccolti d’estate; nodi, rotture e cute
Capelli sempre raccolti d’estate ecco come evitare nodi, rotture e fastidio alla cute
D’estate raccogliere i capelli è una scelta quasi inevitabile. Il caldo, il sudore, il vento e le giornate trascorse al mare o in piscina ci spingono a preferire code, trecce e chignon.
I capelli raccolti d’estate possono essere comodi, freschi e ordinati. Il problema non è quindi legarli, ma farlo ogni giorno, sempre nello stesso punto e con acconciature troppo strette.
Una trazione continua può mettere sotto stress le lunghezze, l’attaccatura e soprattutto le tempie. Nel tempo possono comparire nodi, capelli spezzati, dolore alla cute e un progressivo diradamento nelle zone maggiormente sollecitate.
La buona notizia è che non bisogna rinunciare ai capelli raccolti. È sufficiente imparare a gestirli con maggiore delicatezza e utilizzare prodotti che aiutino a mantenerli morbidi, disciplinati e più semplici da modellare.
I vantaggi dei capelli raccolti d’estate
Raccogliere i capelli durante i mesi più caldi può offrire diversi benefici.
Maggiore freschezza
Liberare il collo e la nuca aiuta a sopportare meglio il caldo.
Più praticità
Una coda o una treccia rendono più semplici il lavoro, lo sport e le giornate al mare.
Minore movimento delle lunghezze
Una treccia morbida può limitare l’azione del vento e ridurre la formazione di alcuni nodi.
Capelli più ordinati
Le ciocche rimangono lontane dal viso anche in presenza di sudore e umidità.
Questi vantaggi rimangono tali solamente quando l’acconciatura non provoca dolore e non esercita una tensione eccessiva sull’attaccatura.
Gli svantaggi di tenere sempre i capelli legati
Tenere i capelli raccolti per molte ore, soprattutto con code alte e chignon molto stretti, può creare alcuni problemi.
capelli spezzati nel punto in cui viene posizionato l’elastico;
nodi difficili da sciogliere;
maggiore fragilità delle lunghezze;
dolore, pizzicore o fastidio alla cute;
piccoli capelli spezzati vicino all’attaccatura;
progressivo svuotamento delle tempie;
possibile alopecia da trazione.
L’alopecia da trazione è una forma di perdita dei capelli causata dalla tensione continua esercitata sul capello. Code, trecce e chignon non provocano automaticamente una stempiatura, ma il rischio aumenta quando l’acconciatura è molto stretta, viene portata frequentemente e tira sempre le stesse zone.
Capelli legati e stempiature: quali segnali osservare
Quando si parla di capelli raccolti e perdita dei capelli è importante non creare allarmismi, ma nemmeno ignorare i primi segnali.
È consigliabile prestare attenzione se si notano:
dolore mentre si porta la coda;
mal di testa causato dalla tensione;
arrossamento vicino all’attaccatura;
numerosi capelli corti e spezzati sulle tempie;
attaccatura che appare progressivamente più rada;
capelli che si staccano quando si rimuove l’elastico;
piccoli rilievi o irritazioni nelle zone sottoposte a trazione.
Un’acconciatura non dovrebbe fare male. Quando si avverte dolore o una sensazione di forte tensione, significa che i capelli stanno venendo tirati troppo.
Se la trazione continua per molto tempo, la perdita può diventare più difficile da recuperare. Per questo è importante modificare subito l’acconciatura e, in presenza di un diradamento evidente, rivolgersi a un professionista qualificato.
Caduta o rottura? Non sono la stessa cosa
Quando si sciolgono i capelli e si trovano alcune ciocche nell’elastico, si pensa immediatamente alla caduta. In realtà, potrebbe trattarsi di rottura.
Caduta dalla radice
Il capello si stacca completamente dal follicolo. Può far parte del normale ricambio oppure essere collegato ad altre condizioni che devono essere valutate singolarmente.
Rottura delle lunghezze
Il capello si spezza lungo il fusto. Succede più facilmente quando le lunghezze sono secche, annodate o vengono strette continuamente nello stesso punto.
Diradamento da trazione
La tensione ripetuta coinvolge principalmente l’attaccatura e le tempie. Si possono notare capelli sempre più corti, fragili o meno numerosi nelle zone che vengono tirate maggiormente.
Per questo non è corretto attribuire ogni capello trovato nell’elastico a una vera caduta. Osservare dove si verifica il problema aiuta a comprenderlo meglio.
Perché d’estate aumentano nodi e rotture
Durante l’estate i capelli vengono sottoposti a molte sollecitazioni.
Il vento intreccia le ciocche.
Il sole può aumentare la sensazione di secchezza.
Sale e cloro possono rendere i capelli più ruvidi.
Il sudore può creare fastidio alla cute.
Gli elastici stretti segnano e comprimono le lunghezze.
I capelli bagnati vengono spesso raccolti senza essere prima districati.
Code e chignon vengono ripetuti ogni giorno nello stesso punto.
Quando il capello diventa ruvido e poco elastico, tende ad annodarsi più facilmente. Se successivamente viene pettinato o sciolto con forza, il rischio di rottura aumenta.
Come evitare nodi, rotture e fastidio alla cute
Per portare i capelli raccolti d’estate senza sottoporli a uno stress eccessivo bastano alcune attenzioni.
Scegliere acconciature più morbide
La coda non dovrebbe tirare le tempie, sollevare eccessivamente la cute o provocare dolore.
Meglio alternare:
code basse;
trecce morbide;
chignon non troppo stretti;
capelli parzialmente raccolti;
momenti in cui i capelli vengono lasciati sciolti.
Cambiare il punto in cui si posiziona l’elastico
Legare ogni giorno i capelli alla stessa altezza concentra lo stress sempre sulla stessa zona.
Alternare la posizione della coda permette di non comprimere continuamente gli stessi capelli.
Utilizzare elastici morbidi
Sono preferibili elastici larghi, rivestiti in tessuto e senza parti metalliche.
Gli elastici molto sottili o eccessivamente rigidi possono segnare il capello e favorire la rottura.
Evitare di strappare l’elastico
L’elastico dovrebbe essere sciolto lentamente, accompagnando i capelli con le mani.
Tirarlo via velocemente può spezzare le lunghezze e trascinare i nodi.
Non raccogliere i capelli completamente bagnati
Quando sono bagnati, i capelli richiedono particolare delicatezza.
Dopo il mare o la piscina è preferibile:
risciacquarli accuratamente;
tamponarli senza strofinare;
sciogliere i nodi con delicatezza;
evitare acconciature eccessivamente strette.
Puro e Siero di Opuntia al posto del gel
Per ottenere un raccolto ordinato non è sempre necessario utilizzare gel tradizionali che irrigidiscono le lunghezze.
Puro e Siero di Opuntia Natural Relè possono essere utilizzati insieme anche durante lo styling, come alternativa al gel, per modellare i capelli e accompagnarli all’interno dell’acconciatura.
La quantità deve essere adattata alla lunghezza, allo spessore e alle necessità del capello. Alcuni capelli possono richiedere più prodotto, soprattutto quando sono molto secchi, crespi o difficili da disciplinare.
Come utilizzarli
Distribuire Puro tra le mani.
Aggiungere il Siero di Opuntia.
Lavorare insieme i due prodotti.
Applicarli sulle zone che devono essere disciplinate.
Accompagnare delicatamente i capelli verso la coda, la treccia o lo chignon.
Procedere con un elastico morbido, senza stringere eccessivamente.
Questo utilizzo aiuta a:
disciplinare le ciocche più corte;
ridurre l’effetto crespo;
rendere i capelli più morbidi;
modellare senza irrigidire;
facilitare la realizzazione dell’acconciatura;
limitare lo sfregamento tra le lunghezze;
mantenere il raccolto più ordinato.
Il Siero di Opuntia viene presentato come uno styling idratante formulato per modellare, idratare e proteggere i capelli senza appesantirli. Puro è invece un trattamento multifunzionale dedicato al nutrimento e al comfort di cute e lunghezze.
Puro e Siero di Opuntia possono quindi aiutare a raccogliere i capelli con maggiore delicatezza, ma non eliminano il danno causato da un’acconciatura troppo stretta. L’elastico deve sempre lasciare i capelli e la cute liberi da tensioni eccessive.
Come lavare i capelli dopo averli tenuti raccolti
Dopo una giornata trascorsa con i capelli legati, soprattutto in presenza di caldo, sudore, salsedine o cloro, è importante detergere accuratamente la cute.
La routine Natural Relè prevede diversi passaggi.
1. Detergere accuratamente la cute
Bagnare molto bene la cute e distribuire il Detergente Natural Relè in modo uniforme.
Il prodotto deve essere applicato principalmente sulla cute, prestando attenzione:
all’attaccatura;
alle tempie;
alla zona sopra le orecchie;
alla nuca;
alle aree in cui si è accumulato maggiore sudore.
Massaggiare con i polpastrelli senza utilizzare le unghie e lasciare il Detergente in posa, seguendo le indicazioni ricevute dal professionista.
Terminata la posa, risciacquare molto accuratamente.
Il Detergente Natural Relè è formulato per una detersione delicata ed è indicato anche per l’utilizzo frequente.
2. Applicare Puro e lasciarlo in posa
Dopo aver risciacquato il Detergente, applicare Puro sulla cute e sulle lunghezze secondo le necessità.
Distribuirlo con attenzione e lasciarlo in posa, in modo che possa svolgere la sua azione cosmetica.
Questo passaggio è particolarmente utile quando i capelli risultano:
secchi;
ruvidi;
annodati;
crespi;
segnati dall’elastico;
difficili da pettinare.
Dopo il tempo di posa consigliato, risciacquare accuratamente.
3. Applicare Foltis sulla cute
Terminato il lavaggio, tamponare i capelli senza strofinarli.
Applicare Foltis direttamente sulla cute, distribuendolo in modo uniforme e non solamente nelle zone in cui si nota maggiore diradamento.
Massaggiare accuratamente con i polpastrelli e lasciare agire il prodotto prima dell’asciugatura, seguendo il protocollo indicato.
Foltis deve essere applicato sulla cute e non concentrato sulle lunghezze.
4. Concludere con il Siero di Opuntia
Dopo Foltis, applicare il Siero di Opuntia per completare la routine.
Distribuirlo sulle lunghezze e nelle zone che hanno bisogno di maggiore disciplina, morbidezza e controllo.
Il Siero può aiutare a:
facilitare la pettinabilità;
mantenere il capello più elastico;
limitare l’effetto crespo;
modellare le lunghezze;
preparare i capelli all’asciugatura;
rendere più semplice il raccolto successivo.
Capelli raccolti d’estate: la delicatezza fa la differenza
I capelli raccolti d’estate possono essere pratici, freschi e belli da vedere. Non devono però diventare una costrizione quotidiana per la cute e per l’attaccatura.
Alternare le acconciature, evitare una tensione eccessiva, utilizzare elastici morbidi e prendersi cura di cute e lunghezze aiuta a limitare nodi, rotture e fastidio.
Puro e Siero di Opuntia possono essere utilizzati anche al posto del gel per modellare i capelli senza irrigidirli. Al momento del lavaggio, la routine prosegue con il Detergente lasciato in posa, Puro lasciato agire, Foltis sulla cute e Siero di Opuntia come passaggio finale.
Perché il vero obiettivo non è semplicemente avere un raccolto perfetto, ma arrivare a fine estate con capelli e cute ancora in equilibrio.
Domande frequenti sui capelli raccolti d’estate
1. Tenere i capelli sempre legati può causare la caduta?
Raccogliere i capelli non provoca automaticamente la caduta. Il rischio aumenta quando code, trecce e chignon sono molto stretti, vengono portati per molte ore e tirano ogni giorno le stesse zone.
Una trazione continua può indebolire i capelli vicino alle tempie e all’attaccatura, favorendo rotture e, nel tempo, un diradamento da trazione. Per prevenirlo è importante alternare le acconciature, cambiare la posizione dell’elastico e scegliere raccolti più morbidi.
2. Come capire se l’acconciatura è troppo stretta?
Un’acconciatura è probabilmente troppo stretta quando provoca:
dolore o pizzicore alla cute;
tensione sulle tempie;
mal di testa;
arrossamento vicino all’attaccatura;
difficoltà nel muovere le sopracciglia;
capelli spezzati quando si rimuove l’elastico.
Il raccolto dovrebbe sostenere i capelli senza far male. Quando la cute tira o diventa dolorante, è meglio sciogliere subito l’acconciatura e rifarla in modo più morbido.
3. Puro e Siero di Opuntia possono essere usati al posto del gel?
Sì. Puro e Siero di Opuntia possono essere utilizzati insieme per disciplinare i capelli, controllare le ciocche più corte e realizzare code, trecce e chignon senza irrigidire eccessivamente le lunghezze.
La quantità deve essere adattata al tipo di capello. I capelli molto secchi, crespi o spessi possono aver bisogno di una quantità maggiore rispetto ai capelli fini.
I prodotti aiutano a modellare e ammorbidire i capelli, ma l’acconciatura deve comunque essere realizzata senza tirare eccessivamente la cute.
Noti che i tuoi capelli soffrono quando li raccogli?
Se quando sciogli la coda trovi molti capelli spezzati, avverti fastidio alla cute, noti nodi frequenti o ti sembra che le tempie siano più vuote, potrebbe essere il momento di cambiare alcune abitudini.
Non aspettare che il problema diventi più evidente. Una corretta routine e un modo più delicato di raccogliere i capelli possono aiutare a proteggere la cute e le lunghezze.
Contatta il nostro team per ricevere maggiori informazioni sui prodotti e trovare la routine più adatta alle esigenze dei tuoi capelli.
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Prendersi cura dei capelli non significa rinunciare a raccoglierli, ma imparare a farlo rispettando la cute, l’attaccatura e le lunghezze.